Conferenza (22/01/2018): La nascita dell’archeologia in Cina. Dai primi esploratori del XIX secolo alla Rivoluzione Culturale

Conferenza (22/01/2018): La nascita dell’archeologia in Cina. Dai primi esploratori del XIX secolo alla Rivoluzione Culturale

Lunedì 22 gennaio ore 18.00 presso la nostra sede si terrà la conferenza dal titolo “La nascita dell’archeologia in Cina. Dai primi esploratori del XIX secolo alla rivoluzione” relatore il dott. Andrea Montella.

ecco una breve sintesi:

Il rispetto per il passato e l’interesse per il racconto storico sono stati da sempre le caratteristiche principali della civiltà cinese. L’importanza che si attribuiva alla memoria e al rapporto con i propri predecessori non si esprimeva solo nel racconto storiografico ma anche nell’interesse per i reperti antichi, che precedette l’introduzione della moderna archeologia. Quanto questa attenzione al passato abbia influito nel processo di formazione della disciplina archeologica è ancora oggetti di dibattito tra gli studiosi. Sicuramente, un fattore che contribuì alla nascita dell’archeologia in Cina fu sicuramente la penetrazione occidentale. Nel XIX secolo, particolare attenzione fu rivolta dagli europei verso i territori occidentali della Cina, corrispondenti alla regione attuale del Xinjiang, chiamata all’epoca Turkestan cinese, per indicarne l’appartenenza culturale e geografica all’Asia Centrale. Fu proprio quest’area la sede del cosiddetto Grande Gioco (o Torneo delle Ombre), il conflitto tra Russia e Regno Unito per il controllo della vasta area compresa tra l’India britannica e i confini asiatici dell’impero russo. Questo particolare contesto geografico, anche a seguito di alcune scoperte soprattutto di carattere buddhista, spinse numerosi esploratori europei, tra la fine del XIX e l’inizio del XX secolo, a ripercorrere le antiche rotte carovaniere del’area, conosciute con il nome di Via della Seta. Le conseguenze di queste esplorazioni e le vicende politiche del XX secolo in Cina, portarono alla formazione di una disciplina archeologica moderna.

Ricordiamo che le conferenze sono gratuite e aperte a chiunque voglia parteciparvi senza obbligo di prenotazione.