Le donazioni effettuate alla nostra associazione (che è una ONLUSOrganizzazione Non Lucrativa di Utilità Sociale) rappresentano un risparmio fiscale (deduttivo e detrattivo) per il donatore a patto che vengano effettuate a mezzo bonifico bancario o assegno bancario o circolare.

Effettuare una donazione è semplice basta un bonifico bancario, tramite la tua donazione ci aiuterai alla manutenzione ed all’apertura dei siti che gestiamo, patrimonio di ogni cittadino.

Ecco le coordinate bancarie del Gruppo Archeologico Napoletano: 

IT54 M033 5901 6001 0000 0105 400 – Banca Prossima – intestato a Gruppo Archeologico Napoletano – Via San Liborio, 1 – 80134 NAPOLI

La nostra associazione provvederà a rilasciare idonea ricevuta che potrà essere utilizzata per richiedere la deducibilità dell’importo versato in sede di dichiarazione dei redditi.

Ricordiamo che:

Donare ad una Associazione di Volontariato oggi è ancora più vantaggioso in termini fiscali!

Dal 01/01/2018 il Codice del Terzo Settore (D. Lgs. 117/2017) introduce nuove agevolazioni fiscali in favore di chi effettua erogazioni liberali nei confronti degli Enti del Terzo Settore ed in maniera ancora più accentuata nei confronti delle O.D.V. (Organizzazioni di Volontariato) come l’Associazione Gruppo Archeologico Napoletano, regolarmente iscritta al Registro Regionale delle Associazioni di Volontariato e per tale motivo Onlus di diritto, e che verrà iscritta automaticamente nell’istituendo R.U.N.T.S (Registro Unico Nazionale del Terzo Settore).

Premesso che tutte le agevolazioni fiscali sono riconosciute a condizione che il versamento delle erogazioni liberali in denaro sia eseguito tramite banche, uffici postali o altri sistemi di pagamento di cui all’art.23 D.Lgs 241/1997, le stesse spettano alle persone fisiche sotto forma di detrazione dall’imposta sul reddito delle persone fisiche o deduzione dal reddito complessivo, mentre per le aziende ed enti sotto forma di deduzione dal reddito complessivo dichiarato.

Ai sensi dell’art. 83 del D. Lgs 117/2017 le persone fisiche che effettuano erogazioni liberali nei confronti delle Organizzazioni di Volontariato potranno, in alternativa:

1. detrarre dall’imposta lorda sul reddito  un importo pari al 30 per cento degli oneri sostenuti dal contribuente per le erogazioni liberali in denaro o in natura, per un importo complessivo in ciascun periodo d’imposta non superiore a 30.000 euro. L’importo  è elevato al 35 per cento degli oneri sostenuti dal contribuente, qualora l’erogazione liberale in denaro sia a favore di organizzazioni di volontariato. 

2. Le liberalità in denaro o in natura erogate, da persone fisiche, enti e società sono deducibili dal reddito complessivo netto del soggetto erogatore nel limite del 10 per cento del reddito complessivo dichiarato. 

Per le aziende e Enti l’agevolazione spetta esclusivamente nella misura di cui al suesposto punto 2), ossia la deducibilità del 10% delle erogazioni liberali dal reddito complessivo, con le limitazioni ivi indicate (art. 83, c.2 – D.Lgs 117/2017).

Per incentivare le erogazioni in natura da parte delle imprese è possibile non considerare come parte del reddito le cessioni in favore della nostra associazione di: 
• cessione gratuita, e senza alcun limite, di derrate alimentari e prodotti farmaceutici,  che vengono generalmente esclusi dal commercio per difetti di confezionamento o altre cause che, comunque, non ne impediscono l’utilizzo (ad esempio prodotti prossimi alla scadenza);
• cessione gratuita anche di altri beni, diversi dai precedenti, a condizione che:
– si tratti di beni alla cui produzione o al cui scambio è diretta l’attività dell’impresa;
– il costo specifico complessivo dei beni ceduti , per la realizzazione o l’acquisto dei beni da parte dell’impresa, non sia superiore a 1.032,91 euro. 

Inoltre, sono deducibili dal reddito prodotto dalle imprese le spese relative all’impiego di lavoratori dipendenti, assunti con contratto a tempo indeterminato, le cui prestazioni sono rese a beneficio di una
ONLUS, nel limite del cinque per mille del costo globale di lavoro dipendente indicato nella dichiarazione dei redditi.
In pratica, è consentito alle imprese “dare in prestito” i propri dipendenti ad una ONLUS senza, con questo, dover rinunciare alla deduzione delle relative spese.

Cosa aspetti? Aiutarci non è mai stato così semplice


Per ogni informazione invia una mail a info@ganapoletano.it

UN PICCOLO GESTO PER TE E’ IMPORTANTE PER NOI

https://www.agenziaentrate.gov.it/wps/wcm/connect/12358800426dc1e098499bc065cef0e8/guida_erog_fiscali.pdf?MOD=AJPERES&CACHEID=12358800426dc1e098499bc065cef0e8)

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: