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La terrazza inferiore dell’Acropoli e il santuario: vecchi scavi, nuovi dati

Lunedi 12 novembre alle ore 18.00 presso la nostra sede in Via San Liborio,1 si terrà l’incontro/dibattito “La terrazza inferiore dell’Acropoli e il santuario: vecchi scavi, nuovi dati” a cura del dott. Francesco Nitti.

 

Dopo le esplorazioni ottocentesche della rocca di Cuma, il 2 maggio del 1910 iniziarono i primi scavi sulla terrazza inferiore dell’acropoli, sotto la direzione di Ettore Gabrici. Dopo più di un secolo, i materiali frutto di questo primo scavo, riposti nei depositi del Museo Archeologico Nazionale di Napoli e scampati ai bombardamenti del secondo conflitto mondiale, rivedono la luce. Uno scavo agli albori della moderna disciplina archeologica, eppur foriero di nuovi dati e interessanti problemi

(09/04/2018) Un tempio ellenico tra le rovine del Palazzo minoico di Festos. Storia di uno scavo italiano a Creta

Lunedì 9 aprile ore 18.00 presso la nostra sede in Via San Liborio,1 – 80143 Napoli si terrà la conferenza “Un tempio ellenico tra le rovine del Palazzo minoico di Festos. Storia di uno scavo italiano a Creta.”, relatrice dott.ssa Federica Iannone.

Individuato nelle prime campagne di scavo condotte da Luigi Pernier nel sito di Festos agli inizi del ‘900 e poi nuovamente indagato da Vincenzo La Rosa nel 1992, il cosiddetto “tempio di Rhea” ha rappresentato nella storia degli studi un punto di riferimento per la conoscenza della città di Festos in età storica. 
Collocato a ridosso del Palazzo Minoico quando questo era in stato di rudere, sulla sommità della terza acropoli, il tempio, datato in età arcaica da Pernier e La Rosa, sarebbe rimasto in uso fino all’età ellenistica, costituendo anche in questo periodo storico un punto nevralgico della città.

La ripresa di tutta la documentazione fotografica, grafica e dei taccuini di scavo nonché lo studio delle strutture murarie esistenti ha condotto a nuove considerazioni su questo edificio e ne ha rimesso in discussione l’individuazione del culto e la cronologia; quest’ultima ancorata attualmente ai materiali provenienti dai saggi La Rosa.

Questo lavoro si inserisce nell’ambito del “Progetto Festos” che nasce dall’esigenza di ampliare la conoscenza dell’abitato della città cretese attraverso l’indagine, in senso diacronico, delle forme di occupazione e dello sviluppo urbano della città dal periodo post-minoico fino all’epoca proto-bizantina. 
In quest’ottica, il riesame della documentazione archeologica e bibliografica ha consentito un corretto inquadramento di quelle strutture che hanno rappresentato un punto focale della ricostruzione delle fasi di età storica di Festos, come il cosiddetto tempio di Rhea.