Destinatari scuole primarie (classi IV – V) e secondarie di I e II grado

L’intento che ci si propone, nei confronti dei più giovani, è quello di incoraggiare la conoscenza e l’interesse per il proprio patrimonio culturale tramite la riscoperta di siti archeologici del nostro territorio di notevole rilevanza storica eppure ancor oggi ignoti ai più.

Fondamentale affinché la storia possa continuare a vivere anche al di là dei libri di testo è recuperare all’oblio le testimonianze del nostro passato e dare voce alle storie che ci raccontano.


Percorso 1

COMPLESSO ARCHEOLOGICO DELLE TERME DI AGNANO
via Agnano Astroni, 24

Agnano – Terme romane

Il complesso romano sorge sul versante sud-occidentale del Monte Spina e, come avviene per le terme di Baia, si sviluppa su più terrazzamenti. Le prime strutture termali sono databili tra l’età augustea e quella giulio-claudia (I a.C. – I d.C.) e tuttavia il sito ha conosciuto una continuità d’occupazione, dall’epoca greca fino ai giorni nostri, che attesta il precoce sfruttamento delle sue acque salutari.

• introduzione sulla funzione e sulla struttura delle terme in epoca romana
• spiegazione del funzionamento dei condotti di areazione forzata per il riscaldamento delle piscine e degli ambienti termali
• breve introduzione ai processi geomorfologici caratteristici dell’area flegrea e all’origine delle terme naturali
• visita al complesso termale e al sistema di cisterne adiacenti l’acquedotto.

Agnano – area del santuario ellenistico

Lambite dall’acqua della fonte termale sono strutture di terrazzamento di un santuario di epoca ellenistica (III – II a.C.) che i recenti scavi hanno permesso di attribuire ad Asclepio e Igea, divinità della guarigione e della salute.

  • visita al sito con osservazione della fonte termale di acqua bollente
  • descrizione delle strutture e degli ambienti in cui si articolavano i luoghi dedicati al culto di Asclepio: il santuario di Epidauro
  • approfondimento sui rituali di guarigione nell’antichità

Agnano – Grotta del cane

Ampia camera ipogea situata alla fine di un lungo corridoio scavato nella roccia, forse usata in antico come ambiente termale e oggi inaccessibile per le esalazioni di acido carbonico.

  • analisi del fenomeno della “mofeta”
  • la grotta del cane durante il Gran Tour attraverso il racconto di Dumas padre.


Percorso 2

TERME ROMANE DI VIA TERRACINA
via Terracina, 429

Complesso termale portato alla luce nel 1939 durante i lavori di realizzazione della Mostra d’Oltremare. Datato alla prima metà del II sec. d.C., è situato sull’antica via che collegava Neapolis con Puteoli ed era rifornito dall’acquedotto del Serino.
Ben conservati sono due grandi mosaici monocromi a tema mitologico-marino e il sistema di riscaldamento (a calore artificiale) che alimentava il complesso e che rappresenta un ottimo modello esemplificativo delle diverse tecniche costruttive dei bagni in epoca romana.

  • introduzione sulla funzione e sulla struttura delle terme in epoca romana
  • spiegazione dei sistemi di alimentazione e riscaldamento artificiale degli ambienti termali
  • introduzione alle antiche tecniche musive partendo dall’osservazione dei grandi mosaici tutt’ora in situ
  • illustrazione delle principali arterie di comunicazione tra Neapolis e l’area flegrea
  • visita al complesso.


durata stimata di 90 min. ciascun percorso

Quota di partecipazione per singolo sito: 3 € a studente* 
Quota di partecipazione per entrambi i siti: 5 € a studente* 
Numero minimo di partecipanti: 10
Periodo di attività: da settembre in poi; organizzabili, previa prenotazione, dal lunedì al sabato.  

* con gratuità per i docenti (per gruppi superiori a 25 persone sarà applicato uno sconto del 20% sul totale).  


RICHIEDI INFORMAZIONI MEDIANTE IL SEGUENTE MODULO,
VERRAI RICONTATTATO QUANTO PRIMA

➡️ ganapoletano.it/site/cookie-policy/

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: